Come arredare la stanza dei bambini nelle 4 fasi di crescita



Un tema molto importante, per quanto concerne l'arredamento, è sicuramente come arredare le camerette.

Ecco alcuni consigli utili a premessa di questa guida.

1 ) Optare per colorazioni neutre. Questo vale per le pareti e per il mobilio, poichè a mio parere, scegliere colorazioni troppo sgargiati o vivaci, potrebbe a lungo andare stancare. Meglio utilizzare il colore negli accessori.

2) Non sovraccaricare la stanza di mobili, trasformando la cameretta in una prigione per il bimbo. Ricordiamoci che le esigenze dei bambini variano molto in fretta: ad esempio optare per un fasciatoio potrebbe non sempre essere la soluzione migliore, poichè sostanzialmente lo si utilizza massimo per il primo anno, poi necessariamente diverrà il classico "mobile di troppo". Dunque scegliere un arredo inizialmente super minimal che andrà ad evolversi con la crescita del bimbo.

3) Ceste a gogò. Fondamentale è per il bimbo, imparare da subito il rispetto per gli spazi e le cose. L'utilizzo e l'ausilio di ceste e contenitori, lo aiuterà a capire fin da subito il concetto di ordine.

In questa guida ho voluto suddividere la cameretta in 4 diverse fasi di crescita del bimbo.

Vediamole nel dettaglio:

La cameretta dai 0 ai 2 anni d'età


In questa prima fase le esigenze del piccolo sono molto limitate.

Dunque basterà inserire, all'interno della cameretta, pochi elementi e soprattutto utili.

1) Non dovrà sicuramente mancare un armadio, che accompagnerà il bambino almeno fino ai 10 anni di vita, sostituendolo poi con qualcosa di più grande e funzionale.

2) La culla, in grado di ospitare il bambino almeno fino ai 3 anni.

3) Invece che un fasciatoio ingombrante e utile per un breve periodo, il mio consiglio è optare per un supporto removibile da poter inserire al di sopra di una cassettiera, ad esempio, che può effettivamente tornare utile per un periodo più lungo.

4) Una sedia comoda, che sia anche a dondolo, perfetta per l'allattamento ma anche per cullare il piccolo.

5) Un bel tappeto a pelo corto.

6) I cubotti, sono perfetti per creare una scaffalatura dinamica, non necessariamente appesi, ma anche poggiati per terra, per contenere ceste e giocattoli .

7) Per rendere l'ambiente più allegro e vivace, si può optare per della carta da parati (consiglio l'applicazione su una sola parete).

Sceglietela in colori tenui e dalla fantasia minimal.




La cameretta dai 3 ai 6 anni d'età



Per questa seconda fase, ho scelto un arredamento prettamente Montessoriano, dove il bambino possa vivere in autonomia il proprio spazio.

Dunque, le stesse proporzioni del mobilio sono proprio a misura di bimbo.

Linee minimali con predilizione dei legni chiari .

1) Il letto da prediligere raso terra, in maniera tale che il piccolo possa sentirsi libero di alzarsi ed andare a dormire in autonomia senza necessariamente la presenza di un adulto. La struttura è perfetta per invogliare il bambino alla nanna: aggiungete cuscini, qualche pupazzo e delle luci sospese.

2) I mobili, in questa fase, devono essere anch'essi a misura di bambino, favorendo per essi la giusta indipendenza: tavolino con seggioline, cubotti a terra per il contenimento di libri e giocattoli.

3) Giochi che stimolino il piccolo sia a livello motorio che sensoriale. Non è necessario sovraccaricare la stanza di troppi pezzi, ma i classici "pochi ma buoni", sono perfetti. In questo modo il bambino non si troverà sopraffa