Icone di design: il divano Togo



La sua storia

Nasce in Francia nel 1973, per il marchio Ligne Roset, disegnato da Michel Ducaroy.

Da allora Togo non ha mai smesso di essere prodotto da Ligne Roset e negli anni è diventato sempre più un'icona.

Togo è stato definito “divano brutalista”, “rugoso” e “icona social”.

Il divano Togo ha superato il milione d'esemplari venduti in tutto il mondo.

Un successo dovuto alle avvolgenti e morbide forme sagomate per offrire il massimo del comfort, che lo rendono assolutamente irresistibile.

La struttura

Leggerezza è un’altra parola chiave che identifica Togo.

In concreto il modello da tre posti senza braccioli pesa, ad esempio, 15kg.

Uno dei primi aspetti che si notano, è l’assenza di base o piedi, attributo che fece storcere il naso ai primi critici del suo tempo.

Questo lo rende estremamente versatile e facilmente spostabile.

Vennero impiegati tre differenti tipi di poliuretano espanso, ciascuno con una densità specifica. gli elementi vengono poi assemblati per creare la struttura.

Togo è un divano dalle diverse sfaccettature: dal rivestimento in pelle al più glamour velluto, fino al tessuto in innumerevoli colori.

Questo divano può cambiare volto e adattarsi a tutti gli stili di arredamento.

La collezione

Si compone di diversi modelli: da quello con i braccioli, al pouf, la poltrona e la poltrona angolare.

Tutti elementi pensati per esistere in autonomia oppure in configurazioni modulari, possibili da combinare all’infinito.

Interessante è anche la possibilità di accostare rivestimenti e colori diversi per creare abbinamenti tono su tono oppure a contrasto.



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